ASSISTENZA
GUIDA DIAGNOSI
Prima di richiedere l'intervento di un tecnico effettuate i seguenti controlli: potrete evitare interventi per piccole disattenzioni risparmiando delle spese inutili.
Se dopo questi semplici controlli la difettosità permane è bene richiedere l'intervento di un tecnico. Se desiderate la visita di un tecnico o volete richiedere ulteriori informazioni cliccate qui.
| Difetto | Possibile Causa |
| Non parte | - controllate l'interruttore generale d'alimentazione; - controllate e eventualmente sostituire le pile del telecomando; - verificare che non si sia appena spento il climatizzatore dal telecomando. Per proteggere il compressore dopo uno stop il climatizzatore aspetta alcuni minuti prima di ripartire; - verificare l'impostazione del timer di partenza ritardata; |
| Fa poco freddo | - controllate eventuali porte e finestre aperte; - rimuovete eventuali ostacoli davanti al climatizzatore (sia all'unità interne che esterna); - controllate la regolazione della temperatura sul telecomando; - controllate che i filtri dell'unità evaporante siano puliti; - controllate che non ci siano foglie o sporcizia che impediscano il corretto flusso d'aria al radiatore dell'unità condensante; |
| Non riscalda | - immediatamente dopo la partenza è normale che non esca aria dall'unità interna. Il climatizzatore aspetta di poter erogare aria calda prima di attivare il ventilatore dell'unità interna; - se il climatizzatore cessa improvvisamente di fare caldo e si ode un sibilo, a volte accompagnato dalla fuoriuscita di vapore dalla motocondensante, significa che l'impianto sta effettuando un ciclo di sbrinamento automatico. E' sufficiente attendere alcuni minuti perchè si ripristini il normale funzionamento; |
| Esce poca aria | - controllate che i filtri siano puliti e che non vi siano ostacoli ad impedire il corretto flusso dell'aria; |
| Perde acqua | - controllate che lo scarico condensa sia collegato alla bacinella e non presenti ostruzioni o strozzature lungo il percorso; - il tubo di scarico non deve formare sifoni o avere tratti, anche se brevi, in salita; - l'unità esterna in raffrescamento può presentare alcuni gocciolamenti in corrispondenza dei raccordi di collegamento con le tubazioni in rame. E' assolutamente normale e non è sintomo di un malfunzionamento; - l'unità esterna in riscaldamento può emettere acqua in occasione di un ciclo di sbrinamento. Se la perdita arreca disturbo è possibile raccoglierla con un recipiente o drenarla come con la condensa estiva; |
| Salta il salvavita | - verificate che l'impianto d'alimentazione sia correttamente eseguito e che sia dotato di presa di terra a norma; - verificate che il magnetotermico o il magnetotermico differenziale (salvavita) siano in grado di sopportare il carico dovuto al climatizzatore; |
| L'unità interna emette odori | - se lo scarico della condensa è direttamente collegato agli scarichi verificare che l'allacciamento sia eseguito correttamente; - l'unità interna si può impregnare degli odori dell'ambiente (lacche per mobili, profumi, ecc, ecc,), la somma dei vari aromi persistente nel tempo può diventare fastidiosa e dare origine al cattivo odore. In questo caso si rende necessario l'intervento di un tecnico per il lavaggio della batteria evaporante; |