MATERIALI
POMPE ESPULSIONE
Può succedere che non sia possibile provvedere all'espulsione dell'acqua di condensa tramite caduta a gravità (predisposizioni, sifoni a muro, pluviali, ecc. ecc.) e che pertanto si renda necessario l'utilizzo di una pompa per il sollevamento e il successivo smaltimento dell'acqua di condensa.
Esistono diverse tipologie di pompe che differiscono sia per prestazioni (portata e prevalenza) sia per tipologia.
Premettendo che ove possibile è sempre bene evitare l'uso di tali sistemi, è comunque estremamente importante conoscere le varie tipologie di pompe al fine di utilizzarle al meglio.

Pompa a membrana con serbatoio esterno: E' la tipologia più diffusa di pompa per espulsione dell'acqua di condensa dei sistemi split di bassa potenzialità. La pompa è composta sostanzialmente da due parti: un piccolo serbatoio in cui fare drenare l'acqua e il corpo pompa vero e proprio che può essere collocato fino a circa 2mt di distanza. La pompa utilizzata è del tipo a membrana. Questo genere di pompe sono rappresentante da una discreta rumorosità accompagnata da una difettosità relativamente elevata. Sono molto utilizzate per la facilità con cui possono venire nascoste e per il costo relativamente contenuto. I modelli più avanzati sono dotati di un contatto NC tramite il quale inviare un segnale di allarme al climatizzatore in caso di guasto alla pompa.

Pompa con serbatoio interno: Sono pompe normalmente impiegate per gli impianti più grossi o nella refrigerazione industriale (banchi frigo). Sono caratterizzate da portate più elevate e da una buona silenziosità in quanto generalmente utilizzano pompe centrifughe. Il corpo pompa e il serbatoio sono racchiusi in un unico elemento di discrete dimensioni e ciò ne limita le possibilità di installazione e la diffusione in ambito residenziale.

Pompa peristaltica: Sono pompe dal funzionamento particolare che gli permettono di aspirare sia liquidi che gas contemporaneamente. Sono utilizzate solo in ambiti particolare visto il costo molto elevato e la necessità di mantenere il motore elettrico in funzione per tutto il periodo di accensione dell'impianto di climatizzazione non disponendo di un serbatoio di accumulo con relativo sensore.