L'EDIFICIO INTELLIGENTE

DOMOTICA: COME FUNZIONA?

Come sia possibile realizzare un sistema domotico è un argomento estremamente vasto e soggetto a personali interpretazione con sempre presente la disputa tra sistema centralizzato o sistema distribuito.
Per comprendere quale sia la nostra soluzione/apporto alla disputa occorre prima di tutto capire cosa significhi realizzare un sistema centralizzato o un sistema distribuito.

Sistema distribuito
In un sistema distribuito l'intelligenza del sistema non risiede interamente in un componente ma è bensì distribuita nei vari pezzi che compongono il sistema.
Un impianto distribuito si caratterizza per la presenza di un componente centrale che organizza le informazioni che poi trasmette a degli attuatori remoti posti direttamente in prossimità dei carichi e delle varie utenze. Questi sistemi sono facilmente implementabili in quanto richiedono la sostituzione dei frutti (le prese e gli interruttori a muro) con gli attuatori i quali provvedono poi a comunicare tramite wireless o cavo dedicato con il componente centrale dal quale ricevono le istruzioni.
Tra sistema centrale e periferiche remote esiste un continuo dialogo in quanto ogni singolo comando (es. pressione del pulsante per accendere la luce) viene dapprima recepito dalla periferica la quale effettua una prima elaborazione del evento per poi comunicarlo al sistema centrale che provvederà a rielaborare l'informazione e eventualmente impartire ordini ad altre periferiche (nel nostro caso comanderà al relè che comanda le luci di accendere la lampadina). Nel caso di implementazioni di piccoli impianti la periferica può trasmettere direttamente il comando all'attuatore limitandosi ad "informare" la centrale dell'azione intrapresa.
Questo genere di sistemi richiedono un cablaggio estremamente semplice e ridotto (specialmente con la comunicazione wireless) ma sono normalmente proprietari e richiedono l'uso di placche speciali che non permettono libertà in fase di scelta da parte degli arredatori.

Sistema centralizzato
In un sistema centralizzato tutta la parte di intelligenza e potenza è concentrata in un punto al quale arrivano gli impulsi generati dai vari eventi. L'unità centrale provvederà ad elaborare l'evento e a intraprendere le azioni più opportune agendo direttamente su degli attuatori/contattori presenti sul sistema stesso.
Tutte le componenti sono (I/O di sistema, CPU, contattori) sono centralizzati in un unico luogo/quadro pertanto tutti i cablaggi dovranno avere origine da questo posto. Necessitando unicamente di un impulso (on/off o analogico in tensione/corrente) permettono l'utilizzo di qualsiasi apparato remoto sia esso l'interruttore speciale in acciaio inox che piace all'arredatore o il semplice pulsante bianco reperibile presso qualsiasi negozio di bricolage: il terminale è completamente indipendente dal sistema domotico.
In presenza di impianti di grosse dimensioni anche planimetriche è possibile realizzare dei nodi che, lavorando in modalità peer to peer provvedano alla gestione delle singole aree (es. suddivisione in piani di un grosso edificio, gestione di più edifici facenti parte del medesimo complesso, villetta bifamigliare, ecc. ecc.).

Alla luce dell'esperienza maturata sul campo non riteniamo che esista IL sistema perfetto che possa essere adottato come unica soluzione in quanto entrambi gli approcci hanno dei pro e dei contro.

In fase di progettazione cerchiamo di analizzare assieme al cliente quali siano di volta in volta le esigenze specifiche per poi proporre la soluzione (sia essa centralizzata o distribuita) che meglio soddisfa queste esigenze anche nell'ottica del miglior rapporto prezzo/prestazioni possibile.

Un sistema centralizzato è a nostro avviso da preferirsi quando per esempio ricorrano le seguenti condizioni:
-impianto realizzato in fase di realizzazione dell'edificio;
-impianto realizzato contemporaneamente alla realizzazione dell'impianto elettrico;
-impianto di grosse dimensioni sia per il numero di utenze sia per l'estensione planimetrica;
-volontà di utilizzare frutti specifici di una determinata marca (Es. Eclettis®, Axolute®, ecc.);
-necessità di effettuare personalizzazioni spinte;
-richiesta di un elevata attenzione al risparmio energetico e alla gestione energetica dell'edificio;

Mentre un sistema distribuito sarà sicuramente la scelta più opportuna in presenza delle seguenti condizioni:
-impianto preesistete non domotico da modificare/integrare;
-impianto di piccole dimensioni;
-esigenze standard che non richiedano personalizzazioni;