MISMATCHING

Con il termine mismatching si intende un degradamento delle prestazioni di un gruppo (Es. una stringa o un intero campo fotovoltaico) di pannelli solari fotovoltaici dovuto a non uniformità dei pannelli stessi.
Quando, per qualsiasi motivo ciò avvenga, pannelli tra loro elettricamente connessi hanno prestazioni differenti l'intero gruppo di pannelli ne risente "comportandosi" come il peggiore del gruppo.
Questo fenomeno è dovuto a due distinte problematiche: a) elettricamente i pannelli di una medesima stringa sono collegati in serie (come le lampadine dell'albero di natale) quindi un problema ad uno di essi si riperquote su tutti nonostante la presenza dei diodi di sezionamento b) in presenza di pannelli con prestazioni differenti i circuiti di ottimizzazione del redimento degli inverter ( MPPT Maximum Power Point Tracking) non riescono ad svolgere correttamente la loro funzione e si adeguano al pannello con il rendimento peggiore penalizzando così tutti gli altri.

Il mismatching non è però solamente causato dall'accoppiamento di pannelli con prestazioni differenti (evento piuttosto raro se non in caso di sostituzione di un pannello avariato dopo diversi anni dall'installazione) ma spesso è provocato da errori di installazione e progettazione degli impianti (non uniforme orientamento dei pannelli, erroneo calcolo degli ombreggiamenti, cablaggi errati, materiali di cablaggio non uniformi, ecc. ecc.) o da problemi ambientali (polluzione dei moduli, corpi estranei sui moduli, ecc. ecc.).

Per ovviare o quantomeno ridurre l'impatto del mismatching sul rendimento complessivo dell'impianto è pertanto bene:

  • • scegliere con cura i materiali dell'impianto (non solo i pannelli fotovoltaici);
  • • valutare attentamente il luogo di installazione;
  • • scegliere ove possibile inverter con più circuiti MPPT indipendenti così da frazionare l'impianto;
  • • prestare la massima cura nella realizzazione dell'impianto;
  • • effettuare un minimo di manutenzione annua (pulizia dei moduli);

MPPT - Maximum Power point tracking

Con il termine MPPT (dall'inglese Maximum Power Point Tracking: Tracciamento del punto di massima potenza) si intende una tecnologia implementata ormai da tutti gli inverter fotovoltaici presenti sul mercato al fine di migliorare il rendimento.

Per capire come funzioni un circuito MPPT è bene fare una premessa: ogni pannello fotovoltaico è caratterizzato da una particolare curva tensione/corrente (V/I) che varia al variare delle condizioni di temperatura e irraggiamento (per maggiori dettagli cliccate qui)
Il circuito MPPT svolge "semplicemente" la funzione di variare le modalità di lavoro dell'inverter al fine di sfruttare al massimo il punto di massima potenza del pannello alle condizioni di irraggiamento e temperatura presenti momento per momento sul campo fotovoltaico.
Le prestazioni di un circuito MPPT sono date non solamente dalla precisione con cui riesce ad adattarsi alle condizioni di lavoro dei pannelli ma anche dalla velocità con cui effettua questi adattamenti: una grande rapidità (sotto i 5 secondi) permetterà all'impianto fotovoltaico nel suo complesso di adattarsi rapidamente ai repentini cambiamenti di irraggiamento dovuti al passaggio rapido di nuvole migliorando così la produttività complessiva (si possono ottenere miglioramenti anche del 10/15% annui grazie ad un buon MPPT).

I migliori inverter sul mercato sono dotati di molteplici circuiti MPPT indipendenti al loro interno così da permettere il sezionamento del campo fotovoltaico in più sezioni riducendo i fenomeni di mismatching.