IMPIANTI PER PRODURRE
ENERGIA ALTERNATIVA
LA REDDITIVITA'
Stimare la produzione di un impianto fotovoltaico è un'operazione estremamente complessa in cui bisogna valutare molti parametri sia prettamente tecnici che ambientali.
Satrel ritiene che i principali parametri da tenere in considerazione sono:
- - luogo di installazione
- - dati metereologici del luogo di installazione
- - ombreggiamenti in sito
- - albedo in sito
- - orientamento dei moduli
- - inclinazione dei moduli
- - tipo di posa
- - specifiche tecniche dei moduli
- - specifiche tecniche degli inverter
- - sezione e lunghezza dei cavi DC
- - sezione e lunghezza dei cavi AC
- - degradamento delle prestazioni dei componenti nel corso del tempo
Solo dopo aver valutato tutti i parametri di cui sopra sarà possibile fornire una stima sufficientemente precisa della reale produttività dell'impianto fotovoltaico.
La nostra volontà di garantire sempre al cliente la massima attendibilità delle stime fornite ha massimizato il nostro impegno sia per quanto attiene la formazione del personale sia per ciò che riguarda gli strumenti hardware e software utilizzati per la valutazione di ogni singolo impianto.
Redditività e convenienza impianto fotovoltaico
Ottenere la massima redditività dell'impianto è sostanzialmente il fine ultimo di tutti gli sforzi di progettazione: un impianto ben progettato e ben studiato avrà una produzione energetica elevata e pertanto avrà tempi di rientro sull'investimento più brevi.
Nel calcolare la convenienza o meno di un impianto è necessario tenere conto non solo dei costi di acquisto e delle prestazioni dell'impianto ma anche di tutti quei costi impliciti ed espliciti correlati allo stesso.
Calcolare, per esempio, i tempi di rientro senza stimare un costo per le
riparazioni o un costo assicurativo che copra le eventuali riparazioni è assolutamente fuorviante per il cliente finale: un impianto è un'insieme di componenti create dal uomo e lavorando su ottiche temporali di medio e lungo periodo (il conto energia dura 20 anni e la stima di vita di un impianto è di 30/35 anni) è INEVITABILE che qualche cosa si guasti.
Tutti sono concentrati sull'ipotesi di guasto ad un pannello (evento quasi impossibile) ignorando tutti i componenti (inverter, interruttori, differenziali, scaricatori, ecc. ecc.) la cui probabilità di rottura e/o guasto è enormemente più elevata.
Calcolare pertanto un costo di manutenzione/assicurazione
annuo è doveroso nel valutare la redditività dell'impianto
in modo da poter realizzare l'impianto in assoluta tranquillità.


